Il progetto di restauro di ex-Teatro e Chiesa
Era il 1890 l’anno della prima inaugurazione della Chiesa Santa Maria Ausiliatrice ad opera dell’ingegner Pietro Rossini. Nel 2025, in una storia che continua da oltre 135 anni, vengono avviati nuovi lavori di restauro della struttura e dell’ex-teatro adiacente.
L’obiettivo è restituire loro integrità, sicurezza e nuova funzionalità, nel pieno rispetto della loro identità originaria.
Restauro Scientifico e Consolidamento Strutturale della Chiesa
La Chiesa, edificata alla fine dell’Ottocento e consacrata nel 1889, costituisce il cuore spirituale del complesso. L’intervento di restauro scientifico mira a conservarne l’autenticità architettonica e artistica, garantendo al tempo stesso un miglioramento strutturale indispensabile per la sua futura fruizione.
Le opere principali prevedono il miglioramento sismico dell’edificio, una revisione completa della copertura e un adeguamento degli impianti, per consentire un utilizzo sicuro e conforme alle normative attuali.
Restauro Conservativo dell’Ex Teatro
Il Teatro dell’Istituto Salesiano, costruito nel 1890 e ampliato più volte nel corso del Novecento, si presenta oggi come un organismo complesso, segnato da stratificazioni e superfetazioni che ne hanno compromesso la leggibilità e la funzionalità.
Il progetto di restauro conservativo ha l’obiettivo di restituire coerenza, accessibilità e qualità architettonica all’intero edificio, attraverso il riordino dei livelli, la rimozione delle superfetazioni e recupero della struttura originaria, la realizzazione di un nuovo porticoballatoio metallico, in sostituzione del portico del 1949, e di una nuova scala esterna, l’organizzazione degli spazi in maniera flessibile e riconfigurabile, che saranno destinati alla formazione al piano terra e ad uffici al piano superiore.
Il progetto valorizza il sistema dei percorsi coperti e scoperti che caratterizza l’intero complesso Salesiano, rafforzando l’identità della corte interna e la continuità tra gli edifici.